Escape the Dark Castle: Una fuga anni ’80

Escape the Dark Castle - gioco da tavolo

Se Shakespeare definiva il mondo come una bella prigione quella in cui siete finiti voi bella non è di certo, umida e angusta la cella in cui siete intrappolati, tetro il castello in cui ha luogo la nostra avventura, tutto sembra perduto, le ultime goccioline di speranza evaporano come neve al sole… Quando all’ improvviso un’ inattesa opportunità si apre agli occhi dei nostri improbabili eroi: Una via di fuga, una strada per la libertà.
Attenzione però perchè il percorso che vi separa dal mondo esterno è irta di insidie e carica di pericoli.

Avete ciò che serve per riuscire a “Fuggire dall’ oscuro castello”?

Escape the Dark Castle è un cooperativo 1-4 giocatori nel quale andrete ad impersonare dei prigionieri ingiustamente incarcerati nelle segrete del castello di cui sopra mentre tentano di riguadagnare la libertà, i personaggi giocabili non appartengono propriamente alla categoria degli eroi infatti avrete la possibilità di scegliere tra un sarto, un mugnaio, un abate ed altri sempre attinenti all’ epoca medioevale all’ interno della quale è ambientato il titolo.

Gli oggetti magici, gli ostacoli che incontrerete ed i nemici che si frapporranno tra voi e l’uscita sono rappresentati da un mazzo di carte, disegnate in uno stile un po’ gotico e tetro che riprende quello classico dei libri game degli anni 80 ai quali questo gioco si ispira in gran parte, nella scatola ne troverete 85, 35 oggetti magici, 5 boss finali e 45 mostri ed avvenimenti, queste ultime dette anche carte capitolo.

La preparazione del gioco è fulminea: Estrarre a caso 15 delle 45 carte capitolo, 1 boss e la carta di partenza e crearne un unico mazzo, scegliere i personaggi, una volta fatte queste due cose siete pronti per cominciare.

Un giocatore a scelta a questo punto gira la prima carta (dopo quella introduttiva) la legge a tutti i giocatori e poi ci si consulta sul da farsi: Aprirete il baule col tesoro rischiando una trappola? Mostrerete clemenza all’ anziano mendicante chiuso nella cella accanto alla vostra col rischio di richiamare l’ attenzione delle guardie?
Se le vostre azioni vi faranno sfociare in uno scontro è ora di mettere mano ai dadi!
Ogni giocatore ha a disposizione un dado legato al personaggio scelto che rispecchia l’ abilità del personaggio nelle 3 caratteristiche presenti nel gioco ovvero forza, destrezza e astuzia, gli scontri sono divisi in round e terminano quando una delle due parti coinvolte è sconfitta, i nemici avranno alla base della loro carta capitolo un numero di simboli, ogni round tirando i dadi avrete la possibilità di eliminare uno di questi simboli se ne avete ottenuto uno corrispondente dopodichè tutti i giocatori in combattimento subiranno un attacco dal nemico in questione.
Ognuno avrà la possibilità di saltare dei turni per riposarsi (recuperando 1 punto vita per turno di riposo) evitando di lanciare dadi e subire i danni a patto che almeno uno dei giocatori combatta in quel round.
Superata una carta si procede con la successiva e così di seguito fino a raggiungere il mostro finale ed eventualmente la libertà.

Un gioco semplice ma spietato, brutalmente onesto e intriso d’ ambientazione con delle splendide carte e i dadi!
Cosa chiedere di più? …
Un’ espansione, l’unico limite del gioco infatti è la longevità dato che 45 carte uniche sono sì abbastanza per giocarlo e goderne ma spesso non sono sufficienti per saziare la voglia di rivalsa del mugnaio e dei suoi compari.
Fortunatamente è appena uscita “culto del cavaliere della morte” che aggiunge altri personaggi, eventi ed un altro boss, ma ne parleremo meglio in un futuro articolo.

Consigliatissimo come cooperativo introduttivo tanto quanto come solitario, garantita la lacrimuccia per i nostalgici degli anni ’80 di questo tipo di ambientazione nonchè ottimo ponte tra il gioco da tavola ed il gioco di ruolo soprattutto per bambini verso i 9-10 anni d’età, grazie anche al brevissimo setup e all’ immediatezza con la quale si entra in una nuova partita, tutti uniti per riguadagnarci la libertà.

 

Escape the Dark Castle

Escape the Dark Castle: Cult of the Death Knight

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